Martedì 25 novembre si è tenuto, nel nostro oratorio parrocchiale, il primo incontro di formazione per giovani. Nella prima parte dell'incontro ci è stato presentato, attraverso un gioco, il tema: I 5 SENSI.
Il gioco era semplicissimo (almeno a dirsi!!): dovevamo bendarci uno alla volta e riconoscere tutti gli altri con l'uso solo di tatto e olfatto. Il gioco è stato facilitato dal fatto che la magior parte di noi si conosceva bene, anche se in alcuni casi è venuta fuori la superficialità con cui ci conosciamo, infatti è bastato cambiare piccoli particolari (come togliersi gli occhiali) per avere difficoltà nel riconoscerci.
Nella discussione che ne è derivata, abbiamo riflettuto su come i sensi, la vista in modo particolare, ci mettono in relazione con tutto ciò che ci circonda.
Si è parlato anche della possibile esistenza di un sesto senso, arrivando alla conclusione che questo non esiste, ma che è solo una sensazione data dall'insieme di tutti gli altri sensi.
Il gioco era semplicissimo (almeno a dirsi!!): dovevamo bendarci uno alla volta e riconoscere tutti gli altri con l'uso solo di tatto e olfatto. Il gioco è stato facilitato dal fatto che la magior parte di noi si conosceva bene, anche se in alcuni casi è venuta fuori la superficialità con cui ci conosciamo, infatti è bastato cambiare piccoli particolari (come togliersi gli occhiali) per avere difficoltà nel riconoscerci.
Nella discussione che ne è derivata, abbiamo riflettuto su come i sensi, la vista in modo particolare, ci mettono in relazione con tutto ciò che ci circonda.
Si è parlato anche della possibile esistenza di un sesto senso, arrivando alla conclusione che questo non esiste, ma che è solo una sensazione data dall'insieme di tutti gli altri sensi.
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